G20, rimandata la discussione sulle crypto

Abbiamo avuto la fortuna di ricevere un dono, un’arma così potente da poter sovvertire l’intero sistema così come lo conosciamo da più di 2000 anni… ma, vuoi per avidità o vuoi semplicemente per ignoranza, stiamo permettendo a quei soliti poteri nascosti di impossessarsene e di controllarla a proprio piacimento utilizzandola, quasi sicuramente, non per fare del bene ma ancora una volta solo contro le masse, come fu per l’atomica o lo é stato per internet…

Non sono un fatalista nemmeno un complottista ma mi reputo visionario, e se nessuno, al G20, abbia deciso di trattare il tema a dovere, a mio avviso, è solo perché, quei pochi che governano il destino di tutti noi, hanno bisogno di più tempo per poter capire come controllare il sistema.

Signori, la verità è che anziché mettere le migliori menti attorno ad un tavolo per capire come utilizzare al meglio queste risorse, siano esse bitcoin che ethereum o blockchain, leggiamo articoli scritti da giornalisti ignoranti che pur di vendere danno in pasto al pubblico solo informazioni errare e concetti distorti… e dentro al calderone, purtroppo, devo metterci anche l’ultimo reportage delle iene sul “mining” o l’articolo apparso su Il Giornale sulla ‘Lira 2.0 (ITL)”, dove anziché preoccuparsi di indagare e magari avvisare le persone di stare lontani da progetti “scam” quasi si ha l’impressione che vengono sponsorizzati, puntando sull’audience e ignorando che in molti, invece, potrebbero esser raggirati e truffati.

Mi aspetto che qualcuno metta, presto, insieme un team di esperti per analizzare i diversi scenari e suggerire le dovute alternative a chi ha il potere di governare gli eventi.



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