Acqua: guerra all’oro blu

L’acqua è un bene essenziale per il nostro organismo, non possiamo accettare che la vita umana possa esser minacciata da un sistema che invece di tutelarla ne permetta la privatizzazione, prima, e la commercializzazione lucrativa poi.

Per iniziare, poniamoci questa domanda: “Perché’ l’acqua è così importante?”
Come disse Albert Szent-Gyorgyi premio Nobel per la medicina e la fisiologia nel 1937,

l’acqua è la materia della vita. E’ matrice, madre e mezzo. Non esiste vita senza acqua
.
Tutti sappiamo che l’acqua è fondamentale per la nostra salute. Infatti, in sua assenza la morte sopraggiunge nell’arco di pochi giorni.

Forse avrete visto il film “La grande scommessa”, al termine tra le frasi d’epilogo che descrivono cosa è successo ai protagonisti dopo la storia, mi ha colpito quella del dott. Burry.

Brevemente per chi invece non l’avesse visto, il film, ispirato ad eventi e personaggi reali, segue le storie simultanee di tre gruppi di persone che hanno scoperto le basi della crisi finanziaria del 2007-2008 e riescono a ricavarne enormi profitti.

Michael Burry: “Sembrerebbe che stia investendo sul mercato dell’acqua”.

Non è chiaro se il super investitore stia acquistando azioni di società di acque minerali o quote di azioni di società che operano nel settore della fornitura di acqua potabile come ad esempio United Utilities, secondo Burry questo è uno dei settori con più potenziale nei prossimi anni.

Si parla di oro-blu da molto tempo, ma il fatto che questo eccentrico signore, che già nel 2005, con due anni di anticipo avesse previsto la grande crisi americana e globale, stia concentrando la sua attenzione proprio su questo fenomeno, mi ha fatto riflettere.

Ma perché esattamente l’acqua è così importante?

L’acqua svolge innumerevoli funzioni vitali:

  • regola il volume cellulare e la temperature corporea;
  • favorisce i processi digestivi;
  • consente il trasporto dei nutrienti;
  • è un ottimo solvente per numerose sostanze chimiche.

L’oro blu: la battaglia per l’acqua

Kofi Annan, ex segretario generale dell’ONU, ha previsto che l’accesso alle risorse idriche e il loro controllo potranno essere una tra le cause delle guerre del 21° secolo. La definizione di oro blu, in riferimento all’acqua, evidenzia come una risorsa basilare e prioritaria, bene comune dell’umanità, stia rappresentando un interesse economico tale da essere paragonato a un bene di consumo e di mercato (Barlow, Clarke 2002). Oggi, alla crisi idrica che coinvolge molte popolazioni che vivono nei Paesi a basso reddito si affianca una scarsità di risorse in quelli più sviluppati che – a causa di politiche ambientali discutibili e della crescita demografica – si stanno trasformando in aree a stress idrico o con scarsità idrica.

Disponibilità:

 

Il 71% della superficie terrestre è coperto da acqua, di cui il 97% è salata, il rimanente 3% è acqua dolce proveniente da ghiacciai e nevi perenni (68,9%), falde sotterranee (29,9%) e acque superficiali (1,2%); solo l’1% è acqua accessibile per uso umano.

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