Blockchain e Fintech nel Contratto di Governo

Leggendo il Contratto per il Governo del Cambiamento a Pag. 15 ho trovato un’interessante passaggio: ” […] Occorre investire per sviluppare l’innovazione tecnologica nella fornitura di servizi e prodotti finanziari (blockchain e FinTech), anche al fine di garantire una maggiore trasparenza nelle transazioni finanziarie.

Ho già scritto ben due email a leader dei 5 Stelle, Luigi Di Maio, invitandolo a non trascurare il settore FinTech, cercando di regolamentarlo quanto prima così da agevolare la nascita e lo sviluppo di progetti sul  territorio italiano. Ad oggi la maggior parte dei progetti legati a questo settore hanno la propria sede operativa in paesi come la Svizzera, Romania, Bulgaria, Malta… tutti Paesi in cui non solo è possibile aprire e gestire una società con minori costi ma dove è stato fatto un enorme investimento sugli impianti di telecomunicazioni oltre che ad avere costi ridotti per il consumo di energia elettrica (che sappiamo essere una risorsa necessaria per le operazioni di mining).

Il problema dei nostri politici è che pensano solo a come fare per incassare soldi dalle tasse… questo non aiuta di certo il paese a crescere, anzi lo impoverisce sempre di più in quanto grazie al fenomeno della globalizzazione sono centinaia le aziende che preferiscono decentralizzare la produzione dove cosa meno.

In Parlamento si lavora solo alla web tax mentre si ignora completamente il fenomeno delle ICO un fenomeno il cui giro di affari è enorme e che ad oggi non può essere tassato in quanto le operazioni vengo eseguite in Paesi “Tax Free”… se invece fosse introdotta una regolamentazione che permetterebbe di poter convertire le proprio cryptomonete in valuta fiat ad una tassazione agevolate, credo, che molti resterebbero qui in Italia.  A mio avviso, per tenere sotto controllo il fenomeno, si potrebbe anche identificare una particolare regione o area del territorio italiano dove permettere l’insediamento di questo tipo di aziende autorizzando gli statuti locali a poter detassare o agevolare queste startup.

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