Il caso della Viadana Facchini

Ho partecipato al tavolo di trattativa per l’avvio della procedura 223/91 dei 271 lavoratori della società cooperativa Viadana Facchini di Viadana (MN) al tavolo assieme a noi della UIL c’erano CGIL, CISL e COBAS. Premesso che subentravo nei lavori dopo numerosi altri incontri dove erano già state fatte proposte per evitare la chiusura della società, che però non avevano trovato d’accordo tutte le sigle sindacali…quindi il nostro impegno, se pur formale, aveva come obiettivo quello di poter mediare tra gli attori affinché fosse possibile raggiungere una soluzione condivisa da tutti.

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Mentre per noi della UIL e CGIL aprire le procedure di mobilità era l’unico modo per salvaguardare i lavoratori per CISL e COBAS ciò equivaleva ad una sconfitta. Sono d’accordo che accettare una procedura di mobilità è di per sè una sconfitta però tutto ciò, a mio avviso, poteva anche esser evitato se durante i tavoli precedenti si fosse lavorato seriamente ad una soluzione transitoria diversa dalla chiusura della società!

Il 30 Maggio siamo stati convocati dalla CLO per avviare un tavolo di proposta per l’assunzione dei lavoratori licenziati dalla Viadana Facchini, un incontro durato circa 10 ore durante il quale Cobas e Cisl hanno abbandonato la trattativa, per proseguire la lotta davanti allo stabilimento della Composad. In tarda serata viene creata una bozza di accordo, viene rimandato al giorno seguente la firma tra le parti e la presentazione al prefetto e alla stampa dell’accordo.

01 Giugno, si dice che la notte porti consiglio e così è stato, perchè ci viene comunicato che il numero ultimo di lavoratori che sarà possibile inserire nella nuova azienda sarà di 200 unità (150 indeterminati e 50 determinati con opzione di rinnovo qualora le condizioni fossero positive), oltre che la costituzione di una commissione tecnica permanente che analizzi il futuro piano aziendale che sarà quello della Logistic. 

Da questo punto in poi, la trattativa si è spostata a livello regionale, e anche io sono diventato uno spettatore della vicenda. 

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