Ryla Junior 2018

Quest’anno ho coordinato a livello distrettuale il Service Ryla Junior, due le edizioni presenti sul nostro territorio: Mantova e Casalmaggiore, ringrazio la Governatore Lorenza Dordoni per l’occasione concessa. Durante l’anno sono emerse non poche difficoltà, tutte egregiamente superate grazie al duro lavoro di un team di rotariani sempre disponibili e pronti a mettersi a servizio del prossimo, in particolare un ringraziamento speciale al Dott. Bondavalli che segue il service fin dalla sua nascita ed è il cuore pulsante di questo evento.

La XII Edizione del Ryla Junior Mantova si è svolta dal 28 Aprile al 01 Maggio ed è stata coordinata dall’amico Alberto Ruberti, con a seguito una qualificata squadra di tutor senior e junior, la presenza di questi ultimi è stata per noi è un segnale importante perchè stiamo già lavorando al ricambio generazionale. Un saluto e ringraziamento particolare vanno a: Adriana e Marcello che hanno supportato Alberto nell’organizzazione generale.

La V Edizione del Ryla Junior Casalmaggiore si è svolta dal 13 al 15 Aprile ed è stata coordinata dall’amico Marzio Somenzi, anche lui circondato da un team di rotariani qualificati e molto motivati. Molto interessante l’esperimento condotto durante la serata di apertura dove lo staff si è messo ai fornelli, sotto la guida dello chef Broglia, servendo a tutti gli ospiti ed ai ragazzi un menù davvero gustosissimo, complimenti ancora.

Durante la serata ho avuto il piacere di condividere la tavola con Mauro Ferretto, tra i fondatori del progetto Ryla Junior Mantova e con grande sportivo, Gianluca Farina (oro nel canottaggio a Seul ’88, bronzo a Barcellona ’92 e coach della nazionale), a tavola abbiamo parlato di tante cose ma sopratutto abbiamo avuto l’onore di poter degustare insieme l’ottimo menù dello Chef Broglia (già docente Alma e coach di uno dei 4 finalisti italiani del bocuse d’or) che ci ha guidato verso un viaggio sensoriale tra sapori e consistenze da pelle d’oca..

Mi dispiace che questo progetto passi ogni anno in sordina quando i risultati ottenuti sono davvero positivi, questo accade perchè non tutti i presidenti di club oltre che lo stesso distretto si rendono davvero conto che attraverso questo service stiamo investendo sul futuro non solo della nostra società ma anche della nostra associazione. Le idee che ho proposto sono andate nel dimenticatoio, proposte come:

  • Creazione di un Database unico di tutti i partecipanti ai vari progetti formativi rotariani;
  • Diplomi emessi e certificati dal Distretto per i diversi Ryla Junior;
  • Creazione di un kit rylista: immaginavo una borsa con materiale informativo, gadget e strumenti utili al rylista sia durante la sua partecipazione al service che anche nella vita scolastica. Il tutto realizzato con il brand rotary al fine di promuovere anche l’associazione tra i ragazzi che non hanno avuto modo di partecipare ai programmi rotariani;
  • Per i più meritevoli, prosecuzione del percorso formativo attraverso gli altri progetti, questo al fine di formare ma anche fidelizzare il ragazzo al rotary

L’immagine è tutto, questo progetto a differenza di molti altri coinvolge non solo le istituzioni pubbliche (Amministrazioni e Scuola) ma anche le famiglie dei ragazzi, che spesso non conoscono la nostra realtà, diventa quindi fondamentale investire nell’immagine del progetto offrendo informazioni e contenuti. Purtroppo questo è un concetto non condiviso: a Mantova non hanno rinnovato il dominio web ed hanno perso il sito e con esso tanti contenuti oltre che hanno una pagina facebook che non utilizzano, a Casalmaggiore non hanno un sito ed utilizzano solo la pagina facebook rivolta essenzialmente ai partecipanti all’evento, mentre dal distretto 2050 ci era stato garantito che la webtv rotariana avrebbe realizzato uno speciale per le due edizioni, ma così non è stato, più che altro questa defezione ha colto impreparati anche gli organizzatori, che non si erano preoccupati di realizzare contenuti mediatici.

Infine la cosa che più mi dispiace è che a differenza degli altri anni, a me, non è stata data la possibilità di poter portare avanti il programma e le mie idee anche nell’anno successivo.

Una piccola curiosità, sul giornale di Casalmaggiore mi hanno chiamato “Giovanni Vatta” questa diversa forma ancora mi mancava, ma il mio cognome è davvero cosí difficile?  Il 90% delle volte lo sbagliano il restante 10% o perché glielo scrivo oppure perché sono attenti… Vabbé, la cosa davvero importante è il contenuto… avanti così Rotary in Action! 

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