Elezioni Politiche 2013

Poche ore alla fine di un incubo chiamato campagna elettorale, nel pieno silenzio elettorale ognuno di noi dovrà fare i conti con i propri pensieri e decidere chi sarà meritevole della nostra fiducia con la speranza che possa governare questo paese nel migliore dei modi.

Molti sono i dubbi ed i pensieri che assalgono la mia mente, non tanto politici quanto etici. Negli ultimi giorni non ho potuto far a meno di osservare la gente intorno a me, tutti esperti di economia, politiche internazionali, sociali, poi ci sono i riformisti e i liberali, quelli che voglion la rivoluzione sociale, quelli che la rivoluzione la vogliono civile, quelli che sperano di far trionfare la giustizia e quelli che auspicano il ritorno di un grande imprenditore alla guida del paese. Insomma in questi giorni son stati tutti contagiati da un virus chiamato politica, dimenticando i principi fondamentali e le scelte etiche, ci siamo lasciati influenzare da una tendenza chiamata propaganda gratuita, nella quale ognuno si è fatto portavoce di una fazione politica o di un suo esponente, ciò facendo siamo diventati marionette di un sistema politico che anziché privilegiare buoni propositi per un futuro sociale migliore ha trasformato queste elezioni in un vero e proprio reality show.

La cosa più assurda è che mentre una volta un candidato per farsi campagna se le inventava tutte mettendosi in gioco, (vi ricordate la cinquecento col megafono e il messaggio elettorale?) oggi questi politici son riusciti ad usare alcuni di noi, sfruttandoli e trasformandoli in quel megafono che gratuitamente elogia la politica del proprio candidato o del partito, e se tu non ti sei schierato, beh allora sei semplicemente un ignavo.

Come nel calcio, si son formate tifoserie, qualcuno addirittura indossa la spilla del partito per cui simpatizza, qualcun’altro fa propaganda attraverso internet, altri invece ti invitano ad un aperitivo, tutto al solo scopo di fare goal e chiudere la partita, dove il risultato finale non servirà per creare un futuro migliore per noi e per i nostri figli ma solo per sbatterlo in faccia all’avversario perdente.

“I nostri uomini politici non fanno che chiederci a ogni scadenza di legislatura un atto di fiducia.
Ma qui la fiducia non basta: ci vuole l’atto di fede. “

Indro Montanelli

Buone elezioni a tutti.

In conclusione vorrei riportare, non un mio pensiero, bensì la legge:

“L’art. 48, comma 2, della Costituzione specifica che il voto è personale ed eguale, libero e segreto. Tali caratteri costituiscono distinte garanzie per l’esercizio del diritto di voto considerato come il potere di concorrere alla elezione (o alla deliberazione) in conformità al proprio libero volere.

Il voto è “personale”: ogni cittadino deve esercitare direttamente il proprio diritto di voto, non essendo ammessa alcuna possibilità di delega o di rappresentanza (ferma restando la possibilità di un accompagnatore che coadiuvi il votante nell’espressione materiale del voto).

Il voto è “eguale”: non è ammessa alcuna forma di voto multiplo o plurimo (one man, one vote) e tutti i voti hanno la stessa efficacia.

Il voto è “libero”: l’ordinamento deve assicurare a ciascun cittadino elettore la possibilità di esprimere il proprio voto in piena libertà, senza subire forma alcuna di pressione, costrizione o minaccia che possa condizionare la propria decisione.

Il voto è “segreto”: le modalità di espressione del voto devono evitare qualsiasi forma di controllo sul voto e quindi la sua segretezza, che assume carattere strumentale rispetto alla libertà.

Ecco invece il mio pensiero:

Diventare marionette al servizio della politica, senza la reale possibilità di fare qualcosa per gli altri, significa solo esser schiavi di un potere nelle mani di quei pochi il cui obiettivo sarà solo la tutela degli interessi propri e dei propri amici.

Votta Giovanni

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