PSI, dalla parte degli utenti e lavoratori pendolari

Nei giorni scorsi, ho riunito al tavolo: il Segretario provinciale del PSI, il responsabile dell’area sud Lombardia dell’Utp, ed il neo consigliere eletto del psi nel comune di Mantova, con l’intento di redigere un documento sullo stato in cui versa il servizio ferroviario mantovano, da presentare agli organi competenti.

Vista l’assenza, nelle principali stazioni come Mantova e Piadena, di una biglietteria automatica, che permetta ai viaggiatori, pendolari e turisti, di poter effettuare l’acquisto dei titoli di viaggio a qualsiasi ora e verso qualsiasi destinazione lungo la rete ferroviaria italiana;

Visti i continui disagi che i clienti sono costretti a sopportare come lunghe file di attesa per l’acquisto del biglietto, con il conseguente rischio di perdere il treno;

Visti i disagi di quei viaggiatori e pendolari, costretti spostarsi con mezzi propri verso le fermate più vicine (Mantova-Piadena), in seguito alla scelta di sopprimere le fermate tra Mantova e Piadena, di sopprimere tutti i treni “link”, nel mese di Agosto, causando una ricaduta economica sui portafogli dei cliente che dovrà, non solo acquistare un abbonamento di maggior chilometraggio, ma a ciò dovrà, poi, sommare il costo della benzina e del parcheggio;

Visti i continui disagi ai quali sono sottoposti i viaggiatori, in merito agli impianti di climatizzazione, soppressioni e ritardi;

Visti gli imminenti lavori di rincalzamento della sede ferroviaria;

CHIEDIAMO: 

che l’amministrazione comunale di Mantova e Piadena, si facciano carico di interpellare chi di dovere (Trenitalia-Tper-Trenord) per richiedere l’installazione di almeno una emettritrice automatica;

che l’amministrazione comunale di Mantova identifichi un’area parcheggio, possibilmente gratuita, per i pendolari disagiati;

che Regione Lombardia e Trenord valutino la possibilità di un polo operativo decentrato (manutenzione e sala operativa) a Cremona, che si occupi della manutenzione dei materiali rotabili assegnati alla direttrice 20 e gestisca “on the way” eventuali situazioni di criticità;

che RFI, a seguito dei lavori di raddoppio della linea tra le stazioni di Cremona e Cava Tigozzi (5km), prosegua il raddoppio anche verso Villetta Malagnino (7km). Tale intervento permetterebbe di poter effettuare incroci in linea su di una tratta di circa 15 km.

Commenta per primo

Rispondi